Da Portacomaro, paese degli avi del Papa, si domina il Monte Rosa ed è uno spettacolo. Alle porte del borgo l’opera di Carlo D’Oria “Germogli” nella romanica chiesa di San Pietro esprime i principi ispiratori della rassegna annuale di arte contemporanea “Germinale-Monferrato Art Fest” (www.germinale.art) diventando emblema di nuova nascita e rinascita. Tra le colline del Basso Monferrato, nei fine settimana fino al 29 settembre si svolge la rassegna diffusa curata da Francesca Canfora con opere di 23 artisti in 16 spazi espositivi. Sono le opere d’arte, e gli artisti, i protagonisti, ma anche i bellissimi spazi di chiese sconsacrate, castelli, cantine storiche che le accolgono. Artisti già affermati ed esordienti danno voce ai luoghi attraverso installazioni site-specific, pittura, scultura, fotografia entrando in relazione con le comunità locali grazie alle residenze d’arte. Il nome della rassegna, “Germinale”, che deriva da quello del settimo mese del calendario rivoluzionario francese e a sua volta dal latino, porta con sé l’idea di rinascita (culturale) in un territorio fondato sulla cultura, a partire da quella enogastronomica.

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest
“Germogli” di Carlo D’Oria a Portacomaro

 

 

 

In nome della sostenibilità

 

 

 

Ecco alcune delle opere che abbiamo visto, con le dovute scuse agli artisti non citati. A partire dalla sede principale della rassegna presso la Quasi Fondazione Carlo Gloria a Rinco di Montiglio, il cui presidente è l’artista Carlo Gloria. Il quale, nell’ex macelleria del paese, ha realizzato l’opera “Se fosse prato”, un grande affresco digitale che interpreta un prato fiorito come fosse una carta da parati. Al piano superiore dell’edificio sono le stampe fotografiche “Iceland” e “Greenland” di Paolo Pellegrin, che documentano l’impatto del cambiamento climatico e dello scioglimento dei ghiacci sull’Antartide. Dice Carlo Gloria: “Il tema è quello della sostenibilità ambientale, al piano di sopra il globale, sotto il particolare, il macro e il micro”.

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest

                                                                   “Se fosse prato di Carlo Gloria

 

 

 

La natura nelle chiese

 

 

 

A Villadeati, dove nel castello acquistato da Giangiacomo Feltrinelli sono passati tutti i grandi scrittori della casa editrice, nella chiesa di S. Remigio l’artista Elisabeth Aro ha realizzato due “Ulivi”, in cotone bianco e in velluto nero. Simbolo della natura ma anche della vita e della morte e memoria storica del luogo di culto, il cui tetto era stato sfondato da un enorme albero, oggi spazio per esposizioni e iniziative culturali. Altre chiese, altre opere. A Calliano Monferrato nella sconsacrata, quattrocentesca chiesa Ss. Annunziata l’artista Luisa Valentini ha creato un’installazione che è un inno alla leggerezza e alla bellezza effimera con a terra petali, semi e soffioni generati da una cornucopia, che invita a vivere il presente nella sua pienezza. Residenza d’arte nella chiesa di Villa Toso a Tonco trasformata in atelier da Enrica Salvadori la cui ricerca sul senso dell’abitare si esprime con sculture e fotografie, anche attraverso l’applicazione di foglie d’oro, che interpretano città, palazzi e chiese.

 

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest
                                          “L’ombra della chiesa” di Enrica Salvadori

 

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest
                                               “Ulivi” di Elisabeth Aro

 

 

 

Un borgo che rinasce

 

 

 

Nella rassegna “Germinale” artisti in residenza sono anche a Cocconato d’Asti, nello spazio Qoqqo e nell’ex farmacia, Gabriele Diversi, che dall’isola d’Elba è sbarcato nel Monferato, Fabio Riaudo che ha scelto di esprimersi attraverso l’incisione, ed Elisabetta Mariuzzo che dipinge tele ad olio esplorando la luce, il tessuto e la presenza femminile. Chiamato la “Riviera” del Monferrato per il microclima che consente la crescita di palme e ulivi, Cocconato d’Asti è un piccolo borgo concentrato tra piazza Cavour e via Roma che reagisce al progressivo spopolamento con un progetto di rilancio turistico che prevede l’apertura di un albergo diffuso, di una scuola di cucina, di corsi di ceramica mentre sono già funzionanti la Ciclofficina in piazza Cavour per il noleggio e i tour in e-bike, il pastificio in via Roma che è una vetrina per ammirare la lavorazione dei classici agnolotti che poi si possono acquistare alla Gastronomia in piazza Cavour.

 

 

 

L’arte in cantina

 

 

 

Artista residente anche Tommaso Mannucci in arte Monograff che a Moncalvo presso la Cantina Sette Colli ha realizzato un murale permanente sul fabbricato del Peso. Merita entrare nel borgo di Moncalvo per bere un bicchiere di vino nei suggestivi ambienti della Bottega del vino ricavati all’interno di un torrione trecentesco e per vedere i bastioni dell’antico castello dei Marchesi del Monferrato, i palazzi, le chiese, la sinagoga, il Teatro Civico. Un posto speciale è Orsolina 28 Art Foundation (https://www.orsolina28.it), nata in un casale settecentesco per promuovere le arti performative e in particolare la danza attraverso corsi, residenze creative e didattiche e spettacoli. Ad Alfiano Natta al castello di Razzano (https://www.castellodirazzano.it/relais/tenuta-castello-di-razzano/), un relais di charme con tenute vitivinicole, storiche cantine e infernot (galleria scavata nel sottosuolo dove sono custodite le bottiglie delle migliori annate), nel Museo Arte e Vino gli artisti Maria Grazia Abbaldo e Paolo Albertelli hanno interpretato il vino con due opere. Nei giardini del castello, dai quali si gode la vista sui vigneti e sulle Alpi dominate dal Monviso, “Cardiaco” dell’artista Paolo Grassino è un cuore nero, fusione di alluminio patinato, vuoto all’interno e sonoro. Di grande impatto presso la storica dimora della Cantina Prediomagno a Grana Monferrato “Calice, Caraffante e Bottiglia” di Domenico Borrelli, due imponenti figure antropomorfe in resina pigmentata con i vigneti sullo sfondo. Ecco il Monferrato dove la domenica nelle piazze invece che a calcio si gioca al tamburello a muro, con tanto di tornei.

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest
“Cardiaco” di Paolo Grassino

 

 

 

Monferrato Germinale Art Fest
Panorama sui vigneti dalla Cantina Prediomagno

 

 

Informazioni turistiche Langhe, Monferrato e Roero

https://www.visitlmr.it/it

 

 

 

 

 

 

 

                                 

 

 

 

 

 

 

 

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