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Francesca Piana

Viaggi e fatti di cultura

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Dicembre 5, 2019

Cremona, la musica del mondo


Cremona è una città di provincia, ma non è provinciale, anzi è aperta al mondo grazie alla presenza in città di tanti musicisti e artigiani liutai provenienti da tutto il globo. Attratti dall’eccellenza della liuteria cremonese riconosciuta nell’elenco del Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco, giungono al centro della Pianura Padana a studiare. Ma spesso si fermano nella patria di Antonio Stradivari, liutaio cremonese vissuto a cavallo tra 1600 e 1700. Su una popolazione di oltre 70mila abitanti, al gennaio di quest’anno, si contano quasi 12mila stranieri. Si potrebbe dire che Cremona è provincia del mondo anche in ragione del fatto che è paradossalmente più conosciuta all’estero che in Italia. È un peccato però, Cremona merita la visita non solo per la ricca offerta musicale, ma anche per le straordinarie opere d’arte del suo centro storico.

 

Appuntamenti a Cremona da novembre a gennaio

 

Via Verdi, via Monteverdi, piazza Stradivari, il Museo del Violino, il teatro Ponchielli, il festival Monteverdi, le serenate, le masterclass estive che regalano ai visitatori concerti serali nelle vie cittadine, la musica pervade ogni luogo e iniziativa della città lombarda. Cremona ha anche una qualità agroalimentare di spessore dove spiccano la mostarda a base di frutta mista candita, che si assaggia con il provolone e il salame nostrano o con il bollito, e la sua pasta fresca più tipica, i marubini in brodo ripieni di carne. Vera primadonna cremonese è il torrone prodotto artigianalmente e celebrato nell’annuale festa del Torrone, dal 16 al 24 novembre (www.festadeltorrone.com).

 

Nella bottega del liutaio

 

Tra le più note famiglie di liutai a Cremona sono i Conia (http://www.stefanoconia.com/index.php/it/), i Morassi (http://www.morassi.com/) e i Bissolotti (http://www.bissolottiviolins.com/). Racconta volentieri la sua passione Stefano Conia nella sua bottega di corso Garibaldi 95, piacevolmente affacciata su un giardino interno: “utilizziamo per realizzare violini, viole e violoncelli l’acero che viene dai Balcani e l’abete rosso delle Alpi. Facciamo tutto in una stanza, ovviamente a mano. Volete sentire l’aroma delle resine vegetali? Ognuna ha proprietà diverse e tutte hanno un’influenza sul suono. Seppure colorate, sono completamente trasparenti, permettono di vedere il legno e ne esaltano le caratteristiche.”

 

Degustazioni in bottega

 

Potrebbe continuare a parlare per ore della sua arte Stefano Conia. Una bella occasione per visitare la sua e alcune altre botteghe di liutai presenti in città è quella che offre la manifestazione Degustando in bottega nei fine settimana dal 30 novembre al 5 gennaio. Su prenotazione (tel. 0372.407081), si possono apprezzare i liutai all’opera ascoltando le loro storie e spiegazioni e magari cimentandosi in piccoli interventi artigianali guidati. Per l’occasione vengono offerte degustazioni di prodotti tipici.

 

Cremona capitale mondiale della liuteria

 

Cremona è la capitale mondiale della liuteria da cinque secoli. Molte sono le realtà che ruotano intorno all’attività di alto artigianato di costruzione e restauro degli strumenti ad arco. La scuola internazionale di liuteria, la facoltà di musicologia, il corso di laurea in restauro degli strumenti musicali antichi e le oltre centocinquanta botteghe di liutai hanno portato la fama di Cremona nel mondo. A quest’arte si è ispirata anche la settima arte facendo della città il set di film quali Il violino rosso e Stradivari (https://www.youtube.com/watch?v=NLeiQBGlkes), girato trent’anni fa in piazza Duomo e in tanti altri luoghi urbani.

 

 

Cremona

Cremona, Museo del Violino

 

 

Il Museo del Violino

 

Il Museo del Violino (www.museodelviolino.org, tel. 0372.801801) avvicina la musica a tutti grazie ai supporti multimediali. Diversi violini, viole, violoncelli esposti si possono ascoltare con il supporto dell’audioguida (disponibili gratuitamente all’ingresso del museo) o con uno smartphone scansionando i codici QR. In una sala acustica a forma di zucca, in assenza di stimoli visivi e luminosi è proposta un’esperienza di ascolto immersivo di brani appositamente registrati in modalità audio 3D. La collezione di strumenti a corde, che ripercorre la storia di cinque secoli di liuteria dalle origini fino all’attualità, è unica al mondo e traccia lo sviluppo della grande scuola classica cremonese. Una sala è dedicata ai più importanti strumenti dei grandi maestri delle famiglie Amati, Guarneri e Stradivari. Si parte dal primo tra i liutai cremonesi, Andrea Amati, nato all’inizio del Cinquecento, per giungere ad Antonio Stradivari, che pose le basi della tradizione cremonese.

 

Da non mancare la bellissima esperienza dell’ascolto di solisti che suonano gli strumenti storici della collezione nell’Auditorium Giovanni Arvedi, il cui progetto di acustica è stato curato dall’ingegnere Yasuhisa Toyota, uno dei massimi esperti mondiali del settore. Nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica alle 12 su prenotazione (https://www.museodelviolino.org/it/evento/il-suono-stradivari/).

Altri appuntamenti al museo sono, in aprile-maggio Cremona Jazz e in settembre-ottobre lo Stradivari festival.

 

 

 

Cremona

Cremona, il Duomo

 

 

Piazza del Comune

 

La piazza medievale del Comune è uno schianto. La domina il Duomo, dalla maestosa facciata marmorea, che costituisce uno dei più pregevoli esemplari di architettura romanica lombarda, del XII secolo. L’interno è riccamente decorato da affreschi cinquecenteschi di pittori lombardo-veneti quali Boccaccio Boccaccinio e il Pordenone (Crocifissione in controfacciata) con scene della vita della Vergine e di Gesù Cristo.

 Di fronte al Duomo si trova il palazzo del Comune, di origine duecentesca. Accanto al duomo sono da un lato il Battistero romanico a pianta ottagonale, dedicato a S. Giovanni Battista, che risale al XII secolo, e dall’altro lato il Torrazzo, simbolo di Cremona. Secondo la tradizione, la torre campanaria avrebbe ispirato il torrone, dolce cremonese per eccellenza, quando per le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza il 25 ottobre 1441 i pasticcieri di corte l’avrebbero imitato per ideare un nuovo dolce a forma di torre in miniatura.

 

  Il Museo del tempo

 

Avete il tempo di salire 502 gradini all’interno del Torrazzo, la torre campanaria medievale più alta d’Europa, per godere dalla sommità dell’ampio panorama della città e nelle giornate limpide della Pianura fino alle Alpi? All’interno del campanile del duomo alto 112 metri è allestito il Museo Verticale del Torrazzo (www.diocesidicremona.it/museoverticale), dedicato al tempo, appunto, alla sua storia e alla sua misurazione. Sulla facciata della torre campanaria si apprezza un orologio astronomico considerato tra i più grandi del mondo con il diametro del quadrante di oltre otto metri. Il meccanismo originale risale al 1582 ed è tuttora funzionante. Nella Sala del Quadrante e nella Sala del Meccanismo ne viene illustrato il funzionamento. Il quadrante rappresentava tutto il sapere astrologico e astronomico dell’epoca, sintesi della cultura antica, medievale e rinascimentale. La Sala della Misura del Tempo è dedicata alla percezione umana del tempo nel corso dei secoli. Vi sono esposti varie tipologie di orologi, la ricostruzione di strumenti di misura antichi e quella, in scala ridotta, dell’Artificio di Toledo dell’ingegnere cremonese cinquecentesco Janello Torriani. La Sala dell’Astronomia è riservata allo studio dei corpi celesti.

 

Musica per tutti

 Cremona ha un ricco calendario di appuntamenti musicali per tutti. A seguire alcuni dei più interessanti.

 

Festival Monteverdi

Il Teatro Ponchielli (www.teatroponchielli.it) è opera ottocentesca di Luigi Canonica, allievo del Piermarini, danneggiato da un incendio e più volte ristrutturato. Oltre alla stagione operistica, a quella concertistica e ad altri appuntamenti, anche per i bambini, propone in maggio il Festival Monteverdi (www.festivalmonteverdi.it ). Al suo culmine la crociera musicale sul Po che, in partenza da Cremona, coinvolge Mantova e Venezia, altre città monteverdiane, con concerti a bordo e a terra in luoghi suggestivi.

Festival Monteverdi

maggio

  

Serenate sotto casa Stradivari

Serenate sotto al balcone della casa dove Antonio Stradivari abitò, dal 1667 al 1680, con la famiglia. Vi costruì numerosi celebri strumenti tra i quali il violino Clisbee del 1669, la viola Mahler del 1672, diverse chitarre e i violini decorati Sunrise ed Hellier, rispettivamente del 1677 e 1679. Le esibizioni dei violinisti Anastasiya Petryshak e Daniele Richiedei offrono un suggestivo viaggio musicale.

Sguardo Concorde, Serenate dal balcone di Casa Stradivari

Corso Garibaldi 57

giugno-settembre

 

Cremona Summer Festival

Il Cremona Summer Festival è un festival estivo con concorsi, masterclass e concerti che funge da contenitore per attività didattiche connesse alla liuteria. È una bella occasione per ascoltare musica in luoghi urbani quali piazza del Comune, nel cortile Federico II del Palazzo Comunale, nell’Auditorium del Museo del Violino, in alcune sale della Camera di Commercio di Cremona. Studenti e insegnanti di strumenti ad arco, di pianoforte e di strumenti a fiato giungono in città per suonare nella terra di Stradivari, provenienti da una cinquantina di nazioni del mondo.

Cremona Summer Festival

luglio-agosto

 

Cremona Musica

Cremona Musica è il più importante appuntamento al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma destinato agli operatori professionali del mondo della liuteria e della grande musica. Ricchissimo il programma di eventi musicali e culturali di alto livello, che si rivolge ai professionisti ma anche agli appassionati.

Cremona Fiere, Piazza Zelioli Lanzini 1,

www.cremonamusica.com

settembre (ultimo weekend)

 

 

 

Cremona modello di accoglienza ed eccellenza

 

L’accoglienza e l’eccellenza, che unisce senza distinzioni di nazionalità di provenienza, sono le carte vincenti della cittadina lombarda. Non contano tanto gli anni di permanenza nell’urbe di Stradivari, quanto piuttosto la professionalità grazie alla quale i forestieri diventano cremonesi doc. Ecco una bella Italia non solo per i monumenti, le chiese e i palazzi raccolti nella magnifica piazza del Duomo e nel centro storico, ma anche per il saper fare della qualità il timone e dell’accoglienza un fatto compiuto.

 

Cremona

Cremona

 

Informazioni turistiche

Infopoint tel. 0372 407081, www.turismocremona.it

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