Amma, la madre per la pace

La definiscono Mahatma, come Gandhi, ma Mata Amritanandamayi Devi preferisce essere chiamata semplicemente Amma, madre. A lei è dedicato il documentario di Anna Agnelli Amma’s way. Un abbraccio al mondo distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Nexo Digital solo il 2-3-4 maggio (info, biglietti ed elenco delle sale su www.nexodigital.it). Conosciuta in Occidente per il suo celebre darshan o abbraccio di benedizione, Amma porta da trentacinque anni il suo messaggio di spiritualità, pace e amore nel mondo dando vita a importanti iniziative umanitarie. Amma è la madre che abbraccia, la madre che si prende cura. Amma è l’amore in azione.

 

Amma, la madre per la pace
Amma, la Madre per la pace

 

Amma, la madre per la pace
Amma, Madre

 

 

L’incontro con Amma, la madre

“Niente può sostituire l’incontro con Amma, che è stato per me un risveglio interiore” – racconta la regista Anna Agnelli, che ha conosciuto Amma nel 2014, e aggiunge: “Dopo che mi ha stretta tra le sue braccia mi sono ritrovata, come tanti, senza parole e in lacrime. Sono rimasta a lungo a osservarla, a osservare il vortice di energia e le persone intorno a lei, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Subito dopo ho incontrato molte persone che per anni hanno lavorato a stretto contatto con Amma… Sono rimasta profondamente colpita e ho deciso di girare un film esattamente su questo… Volevo documentare come il suo amore e la sua compassione avessero creato una catena di persone che lavorano… trasmutando le sue parole in realtà… Naturalmente tutte le espressioni e le azioni di Amma hanno una profonda risonanza spirituale. Ma niente può descrivere meglio il suo modo che mostrare la moltitudine di imprese e attività umanitarie che guida a livello globale.”

 

Amma, la madre per la pace
Amma, la Madre che consola

 

Amma, la madre che si offre

La regista aggiunge: “spero che guardando il film, che non può in alcun modo racchiudere tutto di Amma, a qualcuno venga voglia di andare a conoscerla. La sua è un’opera d’amore. Con il suo amore ispira le persone a fare qualcosa di buono imitandola, seguendo il suo esempio.” E ancora: “vede le potenzialità in ognuno. Non importa tanto quello che fai, ma il tuo atteggiamento. Dietro al suo abbraccio c’è qualcosa di molto profondo. Tutta la sua vita è un’offerta all’umanità… Amma ha un’energia sorprendente, inesauribile che le permette di restare in piedi anche venticinque ore senza dormire né mangiare.” L’energia oltrepassa i suoi bisogni fisiologici. Neanche i sui discepoli riescono a starle dietro, come testimoniano nel documentario. La sua è una missione. Dice Amma: “Il nostro cuore è come un paracadute, diventa pericoloso se non si apre”.

 

Amma, la madre per la pace
Amma, la Madre che si affre

 

Amma’s way, il modo di Amma

Il documentario illustra, attraverso i racconti delle persone intorno ad Amma, discepoli e aiutanti, come Amma sia riuscita non solo a creare strutture e organizzazioni straordinarie, ma anche a formare persone imbevute della sua cultura di cura e di servizio, che si manifesta in ogni aspetto della vita quotidiana. Si apprezzano luoghi materiali assistenziali che aiutano l’umanità ogni giorno e la felicità e la gioia di tutti coloro che lavorano con Amma per crearli. Il documentario mostra anche un assaggio della vita nell’ashram principale di Amma, la sua casa, il luogo dove ha iniziato la sua opera. “Il budget del film è stato il più possibile contenuto” – racconta Anna Agnelli – “abbiamo girato con gli stessi principi che Amma esemplifica. La maggior parte delle persone coinvolte nel progetto ha incontrato Amma durante i lavori e ha accettato di buon grado di lavorare con me offrendo il proprio contributo. Tutti i proventi saranno devoluti alle organizzazioni di beneficenza di Amma.”

 

Amma, madre
Il discepolo di Amma Swami Amritaswarupananda Puri

 

Amma, la madre per la pace
Il discepolo Swami Shubamritananda Puri

 

Amma, poche parole, molte azioni

Amma ha fondato l’organizzazione umanitaria internazionale MAM (Mata Amritanandamayi Math) impegnata grazie all’aiuto di tantissimi volontari in attività spirituali e di aiuto in tutto il mondo insieme alla rete di progetti ETW (Embracing The World www.embracingtheworld.org). Tra le importanti iniziative umanitarie di Amma, (www.amma.org, www.amma-italia.it) nel documentario si mostrano la realizzazione dell’ospedale più grande dell’India con cure gratuite per chi non può pagarle, la fondazione di un’università, l’Amrita University, il sostegno all’alfabetizzazione, all’istruzione e all’insegnamento delle competenze per la vita quotidiana in India e in Paesi in via di sviluppo, la tutela dell’ambiente, il soccorso, l’assistenza economica e sanitaria alle popolazioni colpite da disastri naturali ovunque nel mondo. Costante e profonda l’attenzione all’emancipazione delle donne, che vengono sostenute e aiutate nelle cose semplici, quotidiane. Nel film si vede per esempio come le donne nei villaggi indiani sono state istruite a costruire con le proprie mani i propri servizi igienici. Un enorme salto in avanti nella loro qualità di vita. Donne “agenti di cambiamento”.

 

Amma, la spiritualità in pratica

“Il film è uno sguardo su come la spiritualità può diventare pratica e azione attraverso la compassione e il servizio. E questo è possibile per tutti”- dice Anna Agnelli e aggiunge: “Allora, qual è Amma’s Way? Ognuno ha la sua personale definizione, credo. Per me Amma’s Way è l’unica via da seguire se vogliamo vivere felici, in armonia gli uni con gli altri e con la natura.”

 

Amma, la madre per la pace
La regista Anna Agnelli

 

 

Trailer qui

 

 

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